Nei primi mesi del 2018, Sergio Marchionne, l'attuale amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, presenterà il nuovo piano industriale quinquennale, secondo quanto annunciato negli scorsi mesi. A Piedimonte, dove a fine gennaio scadono i contratti dei 300 interinali e si spera di poter recuperare i 532 messi alla porta a fine ottobre sale l'attesa per scoprire quali saranno le novità principali che nei prossimi anni faranno parte della società.
Secondo alcuni, il nuovo piano può essere considerato come una sorta di eredità che Marchionne lascerà al suo successore, il quale dovrebbe essere eletto entro la fine del prossimo anno. Anche se al momento non è emerso ancora nulla di ufficiale sul nuovo piano industriale, i soliti bene informati sostengono che Sergio Marchionne porterà il suo gruppo a diventare uno dei maggiori produttori di Suv al mondo.
Una novità, questa, che potrebbe interessare in particolar modo il marchio Alfa Romeo e quindi lo stabilimento di Cassino dove si chiedono a gran voce nuovi modelli per dare nuova linfa alla fabbrica e al glorioso marchio ora approdato anche in Formula Uno.
Nonostante le difficoltà e le aspettative di tanti giovani soffocate, a Cassino da novembre si è continuato a lavorare con passione e abnegazione tant'è che sotto l'albero di Natale è arrivato l'affascinante Stelvio Quadrifoglio, la prima Quadrifoglio che è anche un Suv. È questo il regalo che il marchio Alfa Romeo ha voluto fare alla città dove, nel lontano 1910, tutto ebbe inizio: presso la raffinata Residenza Vignale a Milano.
Il nuovo Stelvio Quadrifoglio è stato appena presentato nell'incantevole cornice di Dubai, sul Jebel Jais, al confine con l'Oman, la montagna più alta degli Emirati Arabi, ben 1.934 metri di altezza. La strada che porta sino in vetta, simile al Passo dello Stelvio, è uno straordinario percorso di curve e tornanti che ha esaltato le doti di questo nuovo gioiello Alfa Romeo. Un percorso che ha messo in risalto al contempo le linee filanti del design e soprattutto le eccezionali doti dinamiche, di accelerazione, handling, frenata e velocità. Dopo averla provata in questo luogo magnifico, Stelvio Quadrifoglio ha ricevuto elogi dalla stampa nazionale e internazionale che ha espresso giudizi estremamente lusinghieri, da quella inglese a quella tedesca, da quella spagnola a quella francese. E dopo la presentazione sui monti del Medio Oriente ecco l'arrivo in Italia con un'anteprima nazionale ad un evento speciale, che trova il suo completamento nella presenza della Giulia Quadrifoglio, la capostipite della nuova generazione Alfa Romeo, anch'essa in mostra presso la storica dimora milanese. Una serata natalizia speciale, all'insegna del Quadrifoglio, il simbolo che dal 1923 identifica le più performanti realizzazioni firmate Alfa, non solo quelle impegnate sui circuiti da gara ma anche alcune versioni di produzione.
Se quindi da un lato Cassino espone i suoi gioelli al mondo con orgoglio, dall'altro si fanno i conti con una triste realtà che è quella delle vendite che, causa soprattutto il mercato cinese, sono al di sotto delle aspettative. Pertanto la fabbrica ieri sera ha spento i motori e li riaccenderà solamente il prossimo 15 gennaio.