Ci siamo. All'inizio del nuovo anno saranno attivi gli autovelox sulla superstrada Sora-Ferentino, all'altezza della città gigliata. I due rilevatori di velocità, uno in direzione Sora, l'altro dal verso opposto di marcia, vennero messi fuori uso da vandali oltre un anno fa, quando vennero rubati i pannelli fotovoltaici e l'impianto delle telecamere. I ladri portarono via i pannelli che servivano ad alimentare le apparecchiature e anche l'impianto elettrico collegato alle telecamere. Dopo l'alimentazione di corrente disposta dall'ufficio tecnico, effettuata la taratura e rilasciato il certificato di conformità, manca ora all'appello soltanto l'attivazione. Attivazione deliberata l'altro ieri dalla giunta comunale che ha dato «incarico al responsabile del settore di polizia municipale per l'avvio del servizio di rilevazione della velocità dei veicoli con autovelox sulla S.R. 214 Maria isola Casamari, confermando al personale della polizia locale l'attività di accertamento e contestazione delle infrazioni».
L'obiettivo dell'amministrazione è quello di garantire, mediante attività di prevenzione, il miglioramento della qualità urbana nel suo complesso, si legge nella delibera di Giunta
«in particolare la tutela della sicurezza e dell'incolumità degli utenti, nonché del patrimonio stradale e della proprietà privata. Porre in essere, con le opportune strumentazioni tecniche, una serie di attività connesse alla prevenzione del fenomeno infortunistico, all'accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale e alla conseguente repressione con l'applicazione del sistema sanzionatorio previsto. Nella relazione previsionale allegata al bilancio 2013, veniva previsto un apposito intervento rivolto al miglioramento della qualità e sicurezza delle strade mettendo in sicurezza ulteriori tratti stradali ricadenti nel territorio comunale e in particolare la superstrada Sora Ferentino.
È ferma volontà dell'amministrazione continuare nel proprio percorso volto alla sicurezza stradale, perseguendo quei comportamenti antigiuridici che vanno a minare tale sicurezza, come l'eccesso di velocità, avvicendando le rilevazioni rispetto ad altri tratti di strada, alla luce dell'avvenuta oggettiva messa in sicurezza dei rilevatori, già interessati dal fenomeno, e delle attuali disposizioni prefettizie in materia».