Serena Mollicone torna a casa. E per celebrare il suo rientro la famiglia ha voluto organizzare una cerimonia religiosa prevista per venerdì alle 15.30 ad Arce. Il suo rientro a casa, dopo una lontananza lunga 9 mesi - permessa da papà Guglielmo solo in nome della verità - da quando cioè è stata traslata al Labanof di Milano per tutti gli accertamenti richiesti dalla procura, segna un cambio di passo. Proprio ora che le indagini sembrano ormai a un passo dalla soluzione. O almeno così sembra, dopo che la procura ha iscritto nel registro degli indagati altri due carabinieri  - Quatrale e Suprano - oltre a Mottola, sua moglie e suo figlio.

"Per celebrare il ritorno a casa di Serena Mollicone - si legge in una nota - la famiglia ha deciso di organizzare una cerimonia religiosa pubblica che si terrà ad Arce, il prossimo 22 dicembre a partire dalle ore 15.30. Il feretro della ragazza,uccisa ad Arce nel 2001, proveniente da Milano, verrà fatto sostare prima davanti alla grotta della Madonna di Lourdes, in corso Umberto I, nel centro della cittadina, per poi essere accompagnato, a piedi, verso la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, dove il parroco don Arcangelo D'Anastasio celebrerà una messa. Al termine, la salma di Serena verrà trasportata nel vicino cimitero di Rocca d'Arce. Proprio in questo luogo, nel marzo 2016, il corpo di Serena venne estumulato, come richiesto dalla Procura di Cassino, per poi essere trasportato a Milano, e affidato all'anatomopatologa Cristina Cattaneo con lo scopo di eseguire sulla giovane arcese una serie di accertamenti in grado di fornire nuovi elementi sulla sua morte".