Sembrano in via di miglioramento le condizioni di G.D.B., il 64enne cacciatore di Sabaudia rimasto ferito domenica da un colpo partito dal fucile di un compagno di caccia. Anzi, proprio quest'ultimo ha raccontato la sua versione dei fatti.
Ha ricordato come con il ferito e un terzo cacciatore di Sonnino si siano recati in località La Sassa, a Sonnino, per una battuta di caccia alla volpe. A un certo punto, a suo dire, il cane avrebbe snidato due cinghiali, per cui i cacciatori avrebbero sostituito le cartucce a pallini con quelle a palla. Il primo colpo sarebbe stato sparato proprio da G.D.B., che ha colpito uno dei due cinghiali.
L'altro cacciatore di Sabaudia racconta d'aver sparato, a sua volta, al secondo cinghiale. Il colpo però sarebbe finito su una roccia e rimbalzato fino ad arrivare a colpire il suo collega al gluteo destro. Resisi conto del ferimento sempre secondo la versione dell'uomo avrebbero chiamato il 118, giunto sul posto con un'ambulanza e l'automedica di Priverno.
G.D.B. è stato trasportato a Latina in codice rosso. L'involontario autore del ferimento si dice profondamente turbato e rammaricato. Ma sottolinea è stato solo un caso, sicuramente sfortunato, ma un caso che può capitare nel corso di una battuta di caccia