Polveri sottili più alte a Madonna della Neve che allo Scalo. Polveri fini agli stessi livelli a piazza Romita e in viale Mazzini.
Sono i risultati della campagna di monitoraggio mobile, condotta dall'Arpa Lazio per verificare lo stato della qualità dell'aria nella zona di Madonna della Neve nel periodo tra il 3 luglio al 26 settembre. Va premesso che si tratta di un periodo nel quale non si registrano sforamenti dei limiti giornalieri consentiti di 50 microgrammi per metro cubo per le polveri sottili e nel quale le precipitazioni sono state praticamente assenti. Per le polveri fini, invece, il limite è di 25 microgrammi per metro cubo come media annuale. I dati forniscono un elemento di aiuto per comprendere l'andamento delle polveri sottili nel capoluogo che, sempre secondo i dati Arpa, hanno portato a 82 sforamenti da inizio anno allo Scalo e 17 in viale Mazzini.
Anche perché da più parti le associazioni ambientaliste chiedono più centraline per valutare in maniera più compiuta origine e cause del fenomeno.
Negli ultimi giorni, peraltro, il Comune ha annunciato l'acquisto di proprie centraline da collocare in alcuni punti strategici della città come appunto piazza Romita, sede della delegazione di Madonna della Neve, o il casello autostradale.
Sta di fatto che la diffusione del monitoraggio farà sicuramente discutere. Anche se sarebbe stato certamente più di aiuto in un periodo nel quale i superamenti dei limiti sono all'ordine del giorno. Per quanto riguarda il dato delle polveri sottili, il confronto tra le tre centraline porta alla conclusione che, nel periodo considerato, allo Scalo si sono registrati valori superiori alla centralina mobile in 26 giornate, mentre in altre 52 il trend è stato opposto con valori più alti a Madonna della Neve.
In due occasioni le cifre sono risultate identiche, mentre in altre sei non è stato possibile fare il confronto per assenza di dati.
Considerando la media del periodo il pm10 si è attestato a 18,8 microgrammi per metro cubo contro i 20,5 registrati invece in piazza Romita.
Interessante è il confronto con viale Mazzini che ha registrato una media più alta dello Scalo, ma inferiore a Madonna della Neve, con 19,5. Tra il polivalente e piazza Romita si registrano comunque degli scarti inferiori visto che in 15 giorni il dato del pm10 è risultato identico. In cinque occasioni la comparazione non è possibile per mancanza di dati, mentre 59 volte viale Mazzini ha avuto valori inferiori a piazza Romita e solo sei volte superiori a Madonna della Neve. Sul versante del pm2,5, monitorato solo dalla centralina fissa del polivalente, si sono avuti risultati grosso modo simili.
In viale Mazzini la media nel periodo oggetto del monitoraggio è stata di 11,32 microgrammi per metro cubo, mentre in piazza Romita i valori sono lievemente superiori con 11,43. Confrontando le giornate, in viale Mazzini i valori sono risultati inferiori in 32 giornate, superiori in 18 ed uguali in 31. In cinque occasioni il dato non è disponibile.