Due colpi, in centro, e due persone lievemente ferite per pochi euro. Con una nuova scia di paura e una caccia all'uomo che ha toccato l'intero territorio urbano. Dapprima il Corso della Repubblica poco dopo le 20 di domenica sera: un ragazzo, minorenne, stava passeggiando quando un signore gli chiede un cambio di soldi. Ipotizza la buona fede e il giovanissimo verifica nel suo portafogli e inizia a dargli una dieci euro. Ma a quel punto il soggetto si allontana con una scusa.
Viene raggiunto dalle richieste di spiegazioni e quando il ragazzo si avvicina troppo viene spintonato mentre c'è anche un tentativo di rubargli il cellulare.
Intanto sbatte su un'auto poi cade a terra, tra lo sgomento della gente mentre il rapinatore scappa con il suo magro bottino.
Immediatamente partono le ricerche da parte del commissariato di polizia che setacciano il centro urbano per risalire all'autore della rapina impropria. L'ennesima. In un periodo natalizio dove tanti furti, tentati o riusciti, sono sfociati in rapina.
Solo una settimana fa, l'aggressione ai titolari del Conad, quando una coppia di ragazzi venne scoperta con le bottiglie di Berlucchi in borsa e, come reazione, sferrarono una testata in faccia al titolare e calci alla moglie.
Ieri mattina una scena simile. Di mira c'è l'edicolante di viale Europa che viene richiamato da una persona che non si ferma davanti al "bancone" ma passa lateralmente e inizia a chiedergli il cambio di 20 euro. Lui capisce subito e indugia.
Allora l'uomo, a sua volta, tenta una manovra estrema e prova a salire il gradino che gli permette di entrare all'interno.
Lì c'è la cassa e, magari, puntava proprio a quella. «Per sicurezza racconta l'edicolante ho messo la mano sulla cassa quando ho visto che stava entrando e lui mi ha preso il cellulare. Poi mi ha chiesto soldi in cambio e all'arrivo di due clienti me lo ha tirato in faccia spaccandomi il labbro». È successo, infatti, che una volta impugnato il telefonino si sia allontanato da quell'ingresso laterale per ricomparire davanti all'edicola e iniziare a chiedere venti euro per riavere indietro il proprio smartphone. Ma arrivano due clienti e sentendosi alle strette l'uomo gli lancia proprio il cellulare che finisce sul labbro, spaccandoglielo. Anche qui altra caccia all'uomo con identikit precisi e il cerchio che potrebbe stringersi presto