Hanno scavalcato senza paura per far sentire tutta la loro rabbia, la paura di perdere il posto di lavoro è più grande. La pioggia battente non ha fermato la protesta dei lavoratori dell'Ideal Standard di Roccasecca che in maniera pacifica hanno deciso di invadere con striscioni e bandiere il tratto dell'autostrada A1 che fiancheggia lo stabilimento. Hanno urlato tutta la loro rabbia nei confronti della multinazionale che ha deciso improvvisamente di chiudere lo stabilimento e licenziare in massa i 320 lavoratori.
Hanno protestato in fabbrica perché il gruppo ha snobbato il tavolo programmato al Ministero dell'Economia e dello Sviluppo Economico (Mise) con i sindacati e le istituzioni previsto per la giornata di oggi "per impegni improcrastinabili". Uno schiaffo per i lavoratori e l'intero territorio che oggi era presente allo sciopero generale. Al fianco dei lavoratori anche i sindaci di Roccasecca Sacco, di Pontecorvo Rotondo e di San Giovanni Incarico Fellone, il presidente della Provincia Pompeo e il senatore Sel Cervellini.
In prima linea anche i segretari generali di Ugl Chimici, Femca Cisl, Filtcem Cgil e Uiltec Uil Valente, Valeriani, Chiarlitti e Piscitelli

Proseguono le proteste dei lavoratori dell'Ideal Standard che si oppongono alla chiusura dello stabilimento di Roccasecca. Proprio poco fa scoppia l'ennesima contestazione, figlia di una situazione lavorativa emorragica e di un territorio fiaccato dalla crisi economica. Il corteo dei dipendenti era iniziato fuori i cancelli, poi si è spostato dentro l'azienda, successivamente ha invaso la carreggiata dell'autostrada. Si profila, per gli scioperanti, una possibile denuncia per l'occupazione della strada. 

di: La Redazione