Il futuro dell'Ideal Standard di Roccasecca? Se ne parlerà, ma non si sa quando. La multinazionale, infatti, non si presenterà al tavolo con i sindacati previsto per venerdì al Ministero dello Sviluppo Economico (Mise). Una doccia fredda per i tanti lavoratori che erano pronti a partire per Roma per protestare contro chi ha deciso, improvvisamente, di chiudere lo stabilimento roccaseccano. Erano già stati riempiti 7 pullman.
Il tanto atteso confronto non ci sarà a causa dell'indisponibilità della Ideal Standard comunicata in queste ore al Mise. Un atteggiamento fortemente stigmatizzato dal segretario nazionale Ugl Chimici, Luigi Ulgiati: "Si tratta di un comportamento irresponsabile, visto che non è stata indicata neanche una data alternativa a quella del 15 dicembre, che getta nella più totale incertezza i 300 lavoratori della sede di Roccasecca e le rispettive famiglie".
"Non è accettabile - ha sottolineato Ulgiati - il totale disinteresse del gruppo verso i propri dipendenti e verso un territorio nel quale per anni Ideal Standard ha operato, un territorio già falcidiato da un declino industriale al quale noi dell'Ugl non intendiamo assolutamente arrenderci. Per questo - ha concluso Ulgiati - chiediamo al Ministero dello Sviluppo economico di attivarsi insieme alla Regione Lazio affinché sia comunque garantito un futuro allo stabilimento. Occorre nel frattempo tenere aperto il tavolo al fine di riportare l'azienda a confrontarsi con i sindacati, quanto meno per senso si responsabilità verso i 300 lavoratori".