Colpo grosso la notte scorsa a Coreno Ausonio: furto in pieno centro. Preso di mira ancora una volta il "Freedom". Una banda di malviventi si è intrufolata, nella notte tra lunedì e martedì, nel bar "Freedom" in viale della Libertà, all'ingresso del paese, e ha portato via un bottino da tremilacinquecento euro, quindi, per asportare anche il pesante e ricco cambiamonete per le slot machine del bar, ha rubato anche un'automobile parcheggiata in un garage sotto un palazzo poco distante.
Due ore di "lavoro" nelle tenebre: silenzioso, certosino, interrotto solamente dal passaggio delle rare automobili, vista l'ora.
Ad accorgersi del furto è stato il titolare all'alba. Gli è bastato dare uno sguardo alla porta per capire che aveva ricevuto l'ennesima "visita" indesiderata. Sono immediatamente scattate le indagini dei Carabinieri di Ausonia, comandati dal maresciallo Patrizio, con il coordinamento della Compagnia di Pontecorvo, presso i quali il barista ha sporto regolare denuncia contro ignoti.
Utili per ricostruire la dinamica di quanto accaduto nella notte si sono intanto rivelate le telecamere di videosorveglianza che "guardano" gli ingressi del piccolo centro aurunco. Secondo le prime indiscrezioni raccolte sul posto, sei o otto persone a viso coperto hanno forzato la porta principale del bar "Freedom".
Erano circa le tre del mattino. Fino alle cinque, cinque e dieci per la precisione, i delinquenti – che sembrerebbero italiani – hanno "lavorato" a Coreno per portare via quanti più valori possibili dall'esercizio pubblico. Divelta la cassa, danneggiato l'intonaco, "visitate" le diverse stanze che lo compongono, forse alla ricerca di altro denaro o oggetti di valore.
Per caricare il cambiamonete, che pesa almeno quattro quintali, hanno poi rubato un'automobile appartenente ad un'altra persona, non legata con il locale pubblico. La macchina era custodita nel garage di una palazzina distante pochi metri dal Freedom, tra viale della Libertà e la piazza centrale. Tremilacinquecento euro l'ammanco totale, più l'utilitaria.
Durante le due ore, i ladri – come sarebbe emerso ancora dalle telecamere – avrebbero "mollato" più volte il colpo, messi in allarme dal passaggio dei rari autisti che prima dell'alba escono dal paese per andare a lavorare. Tra i dubbi a cui le indagini dei Carabinieri dovranno rispondere c'è anche la domanda con quale mezzo i malviventi abbiano raggiunto Coreno, dal momento che sono andati via a bordo dell'auto trafugata. Quello della notte tra lunedì e martedì è il quindicesimo furto che il locale corenese, noto ben oltre il Cassinate per i grandi eventi culturali e musicali che ospita, ha subito negli ultimi anni. «Hanno voluto festeggiare a mie spese il Natale. Io intanto mi rimbocco le maniche e torno a lavorare», l'amaro commento del titolare. Intorno a lui tutta la comunità, sconvolta ieri mattina dalla notizia.