Una morte per ora avvolta nel mistero, quella di Gerardo Franchi, 40enne di Gallinaro, deceduto a Liegi, in Belgio, dove si trovava per motivi di lavoro. La notizia del decesso dell'uomo, molto conosciuto a Gallinaro e nella Valcomino, è stata data poco fa dall'Interpol alla stazione carabinieri di Alvito che poi hanno avvisato il comandante dei vigili urbani di Gallinaro, Raffaele Franciosa. 
Come detto, per ora non è stato comunicato nulla a proposito delle cause della morte del 40enne, che quindi possono essere ricondotte tanto ad un fatto naturale quanto ad un episodio di violenza o a motivi accidentali. Di professione imbianchino, da anni alternava la permanenza in Belgio per lavoro ai soggiorni nel suo paese natale, Gallinaro. In questo momento vigili urbani e carabinieri stanno contattando i familiari di Gerardo Franchi, sia quelli in Belgio sia quelli ancora residenti in Ciociaria ed alcuni si stanno preparando per recarsi a Liegi. 
La notizia della morte, e il mistero che su di essa al momento aleggia, ha provocato grande sconforto e dolore in paese. La morte di Gerardo Franchi, da tutti conosciuto anche come "Scifo", dal nome del famoso calciatore (Franchi era stato anche lui giocatore di calcio ed era un supertifoso della Lazio) è ora al vaglio delle autorità di polizia belghe, da cui si attendono novità in merito alle cause ed alle circostanze in cui essa è avvenuta. L'uomo lascia una figlia di circa 15 anni. 

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