Un altro giorno di grande apprensione per la sorte della donna travolta venerdì sera da un'auto mentre camminava insieme a un'amica lungo via per Frosinone. La sessantenne C. M., ausiliaria presso gli uffici Asl dell'ex ospedale Santa Maria della Pietà, resta infatti ricoverata in condizioni molto gravi al policlinico Umberto I di Roma dov'è arrivata in eliambulanza la sera dell'incidente e dove i medici stanno facendo di tutto per strapparla alla morte. L'impatto con la vettura condotta da un uomo residente poco lontano dal punto dell'incidente le ha provocato un vasto ematoma cerebrale e una grave compressione toracica che preoccupano i medici del reparto di terapia intensiva, dove resta sedata dal coma farmacologico.
Finora è stata la sua tempra fortissima e il fisico integro a scongiurare il peggio, anche se i sanitari non si sbilanciano sul decorso e mantengono riservata la prognosi. L'incidente di venerdì ha riproposto drammaticamente la pericolosità del tratto di strada, lo stesso dove un anno fa si verificò un altro investimento in cui rimase uccisa Vincenza Crocca. L'amministrazione comunale sta studiando una soluzione tecnica per metterlo in sicurezza