E' Michele Cialei, allevatore di 53 anni di Vallecorsa, l'uomo arrestato poche ore fa dai carabinieri del comando provinciale di Frosinone con l'accusa di omicidio premeditato e occultamento di cadavere in relazione alla scomparsa (ormai, quindi, morte certa) di Armando Capirchio, il pastore del Vallecorsa di cui si sono perse le tracce dallo scorso 23 ottobre. Su Michele Cialei le attenzioni dei carabinieri si sono concentrate dopo alcune settimane di indagini, tanto che sono stati emessi due avvisi di garanzia, uno per il 53enne e un altro per il figlio Terenzio, di 20 anni, che però al momento non risulta interessato dall'ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice. 
Ignoti, fino ad ora, i motivi del probabile omicidio, si è parlato in questi mesi di questioni di confini, oppure legate alle bestie che l'uomo allevava o addirittura sentimentali.
Tutti i dettagli che hanno portato all'arresto verranno comunque resi noti in una conferenza stampa che si svolgerà alle 11.15 presso il Comando provinciale di Frosinone. 

SEGUONO AGGIORNAMENTI 

Nelle prime ore della giornata odierna, i Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone, hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di una persona ritenuta responsabile dell'omicidio di Armando Capirchio, verificatosi a Vallecorsa lo scorso 23 ottobre. Si tratta del pastore scomparso da mesi, una vicenda per la quale erano stati indagate due persone di Vallecorsa, padre e figlio. 
I dettagli dell'operazione che ha portato all'arresto della persona in questione (di cui per ora non sono state rese note le generalità) saranno svelati in una conferenza stampa che si svolgerà presso il Comando provinciale di Frosinone alle 11.15. 

di: La Redazione