Un fiume di fedeli ha invaso il centro di Cassino per il consueto appuntamento con la processione dell'Immacolata. Come ogni anno dopo la celebrazione eucaristica a Sant'Antonio presieduta dal vescovo della diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, monsignor Gerardo Antonazzo. In centinaia si sono riversati nelle strade del centro per arrivare in piazza Diaz, dove gli uomini della sottosezione dei vigili del fuoco di Cassino hanno incoronato la statua mariana.
A portare la corona illuminata e addobbata sono stati i bambini che frequentano il corso di catechismo nella parrocchia di Sant'Antonio e che riceveranno il sacramento della prima comunione in primavera. 

Negli ultimi anni la partecipazione è aumentata, non solo i fedeli, si sono aggiunti i cittadini e anche i curiosi che aspettano il momento finale della processione con la benedizione e l'incoronazione. Anche la profonda crisi economica che sta devastando il nostro territorio che ha colpito tante famiglie del Cassinate ha creato un fenomeno di ritorno alla fede. Le difficoltà si sentono più profonde perché non ci sono le possibilità di offrire ai più piccoli un regalo certo sotto l'albero e il panettone sulla tavola. Così anche i più atei ritrovano la strada verso il Signore e indirizzano preghiere affinché questa situazione critica passi il prima possibile.
Il serpentone di gente che seguiva la statua della Madonna giovedì sera testimonia questa situazione, ma anche la forza del conforto che questi appuntamenti religiosi offrono a tutta la comunità.