È stagione di caccia e in molti si recano nei boschi alla ricerca di selvaggina. È così ieri mattina un signore di Roccasecca dei Volsci, amante della caccia, si era recato in località Valdolenti, alla ricerca di qualche capo di selvaggina da abbattere e mettere nel carniere. Erano circa le ore 9.30 quandosi è improvvisamente imbattuto, tra lo stupore e un po' di preoccupazione, in un residuato bellico. Immediatamente ha provveduto ad avvertire i carabinieri della stazione di Priverno, competenti per territorio, e il Comune di Roccasecca. Sul posto, nel giro di poco tempo, sono arrivati i militari dell'Arma privernati e gli agenti della polizia locale del centro collinare ausono. Si è così accertato che si trattava di una bomba a mano. Gli operai del Comune -ha sottolineato il sindaco Barbara Petroni hanno circoscrittola zona nel bosco di Valdolenti. Naturalmente, del rinvenimento dell'ordigno bellico, che ancora non si sa se possa risalire alla Prima o alla Seconda guerra mondiale, è stata avvertitala Prefettura di Latina. Ora si attende l'arrivo degli artificieri, che metteranno insicurezza tutta la zona, asportando l'ordigno ed eventualmente facendolo brillare in una dismessa cava di pietra di Roccasecca.