Era fine luglio del 2012 quando, per caso, si incontrarono un gruppo di quattro romeni e una coppia di albanesi. La donna, in passato, era stata fidanzata con uno dei romeni. E forse è questo il motivo della lite che si scatenò in strada, in via Antiche Terme. Una lite finita con l'aggressione e la rapina ai danni degli albanesi. Il quartetto finì in carcere e da lì poi ai domiciliari con l'accusa di rapina e lesioni personali. All'albanese venne anche sottratto il portafogli con 150 euro. Ieri il caso si è concluso davanti al tribunale di Frosinone: il pm aveva chiesto due anni e otto mesi per rapina, ma il tribunale alla fine ha inflitto ai quattro, difesi dall'avvocato Alessandro Loreto, un anno e tre mesi, derubricando l'accusa di rapina in furto. Il fatto, stando alle accuse era accaduto quando la coppia (lei era incinta al settimo mese), in auto, aveva incrociato i romeni. Un incontro troppo ravvicinato con l'auto quasi a sfiorare i romeni. E così, complice anche i rapporti non certo idilliaci tra ex e marito della donna, il clima si è ben presto accesso. Pure troppo. Prima parole grosse, poi l'aggressione fisica. Alla quale stando alle accuse avevano partecipato attivamente anche i tre amici dell'ex fidanzato dell'albanese. Ad avere la peggio, alla fine, erano stati i due albanesi, entrambi trentenni, costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso dell'ospedale Spaziani di Frosinone, dove erano stati giudicati guaribili in sei giorni. Nel frattempo il quartetto, composto da giovani all'epoca tutti tra i venti e i trent'anni e residenti a Ferentino, si era subito allontanato dal luogo dell'aggressione. Ma i carabinieri di Ferentino, in breve tempo, anche sulla base della descrizione fornita dia testimoni, erano risaliti alle loro tracce. E quindi era scattato l'arresto, prima in carcere, poi per un altro periodo ai domiciliari, in attesa del processo che, ieri, si è concluso davanti al tribunale di Frosinone in composizione collegiale. Nonostante una pena inferiore alle richieste del pubblico ministero e la derubricazione dell'accusa da rapina a furto, la difesa ha preannunciato ricorso in appello.