La campanella suona con le unità cinofile della polizia di Stato. O meglio con Neki, brillante cane anti-droga che ha setacciato, palmo a palmo, tre diversi istituti superiori della città martire. Ricco il bottino con droga nascosta dappertutto. L'attività rientra nella capillare azione di controllo voluta dalla questura e finalizzata a scoraggiare l'utilizzo di sostanze stupefacenti negli istituti scolastici. Circa venti i grammi di droga ritrovati nei luoghi più impensabili da Neki e dagli agenti del commissariato agli ordini del dottor Alessandro Tocco. Cambiano le modalità di custodia degli stupefacenti, non più negli zaini ma in luoghi ritenuti "sicuri". La roba rinvenuta, costituita da marijuana e da hashish già suddivisa in stecche, è stata trovata nelle cassette antincendio nelle cabine idrauliche di derivazione dei servizi igienici. Pronta per essere smerciata. Nonostante i controlli a tappeto gli affari illeciti legati alla droga non tramontano. E sempre più minori allargano le fila dello smercio in città. Plauso di docenti, personale e dirigenti all'attività della polizia in azione per ore, questa mattina.