Scaltri e veloci. I ladri o le bande che imperversano a Cassino e nelle zone limitrofe non si fermano davanti a nulla. Neppure davanti alle abitazioni dei... defunti. È accaduto a Cervaro dove nella notte tra sabato e domenica è stato segnalato un movimento anomalo nell'abitazione del signore deceduto e ritrovato ad alcuni giorni dalla morte. Qualcuno ha provato a forzare la serranda introducendosi nel garage. Ma quell'ambiente non conduceva certo nell'interno della casa e all'arrivo dei carabinieri non è stato trovato più nessuno. Difficile da capire se sia stato portato via qualcosa oppure no. E sempre nella cittadina confinante con Cassino, qualche sera fa, un altro tentativo di furto in via Fontana di Marzo. I malviventi hanno guadagnato l'ingresso e hanno iniziato a muoversi all'interno quando devono essersi accorti che in casa c'era una donna a guardare la televisione e allora si sono dati alla fuga.
A Cassino, invece, sono tre le attività commerciali visitare dai furfanti nel corso dell'orario di apertura. Per lo più negozi di abbigliamento e calzature dove nelle mire c'erano sia capi che soldi. Si indaga a tutto tondo per risalire agli autori, soprattutto perché il centro urbano della città martire è stato già protagonista di diversi episodi, sia riusciti che tentati. Fondamentale, in questo senso, sia l'allarme tempestivo che può arrivare dai cittadini - in un rapporto collaborativo che permette di velocizzare le indagini - sia i sistemi di video-sorveglianza, utili come deterrente ma anche per il successivo accertamento di fatti, qualora si verifichino episodi criminali. La psicosi che c'è in giro ha portato, in alcuni territori, a riproporre i sistemi di ronde per tenere sotto controllo le case. A volte le tempestive chiamate alle forze dell'ordine per auto sospette risultano utilissime.
Venerdì sera, però, all'alt intimato dalla polizia è scoppiata la baraonda. In via Garigliano una Fiat Grande Punto ha forzato il posto di blocco della polizia e i due "abitanti" hanno abbandonato la macchina per avviare una rocambolesca fuga a piedi, culminata addirittura sui binari. Gli agenti del commissariato hanno esploso dei colpi d'arma da fuoco per intimidirli e portarli ad arrendersi: uno è stato bloccato. Si tratta di un uomo, originario dell'area campana, con precedenti per reati predatori in tutto il centro Italia. Un "esperto" in furti che, presumibilmente, era in giro per studiare il territorio e le sue vie di fuga.
Il Natale è ormai alle porte e, come ogni anno e in ogni città del Belpaese, i ladri entrano in azione con una intensità superiore alla media.