Ad andare in fumo è stata la canna fumaria di una palazzina in via traversa Madonelle a Sant'Elia Fiumerapido. Un incendio che avrebbe potuto avere ben altre conseguenze e che per fortuna ha causato soltanto qualche disagio e tanta paura. In base a una prima ricostruzione dei fatti sembrerebbe che nel tardo pomeriggio di ieri, per cause ancora al vaglio dei carabinieri della locale Stazione della Compagnia di Cassino agli ordini del capitano Mastromanno una canna fumaria, che attraversa le scale della palazzina, sia stata improvvisamente avvolta dal fuoco. Per una delle famiglie che occupano lo stabile (quella più vicina alle fiamme), c'è stato solo il tempo di prendere la piccola di circa tre anni e portarla fuori. Per fortuna, nonostante inizialmente si fosse deciso di trasferire la bambina in ospedale per paura di un principio di intossicazione, la situazione è rientrata. Il papà, invece, ha riportato lievissime ustioni a una mano.
I vigili del fuoco di Cassino hanno spento le fiamme visibili dal primo piano dello stabile, fatto temporaneamente evacuare. Almeno una decina quelle che, vista la situazione iniziale, hanno rischiato di dover dormire fuori casa. Una volta messa in sicurezza la palazzina, si è atteso l'arrivo di un ufficiale che ha dichiarato la scala agibile consentendo ai presenti, almeno per la notte, di rientrare nei rispettivi appartamenti. Nonostante il fumo e il freddo non sono stati registrati malori da parte dei residenti. Sul posto, nell'immediatezza, anche gli uomini dell'Arma della locale Stazione, che hanno effettuato tutti i riscontri del caso e che, ottenuta la relazione dei vigili, potranno accertare come si sia sviluppato l'incendio. Poco dopo le 20 l'allarme è rientrato.