Procedimento per direttissima ieri mattina per il quarantasettenne ceccanese S.A., che ha patteggiato una pena di dieci mesi di reclusione ed è stato rimesso in libertà all'indomani del suo arresto per furto aggravato d'auto. S.A., pregiudicato per reati contro il patrimonio e la persona e, nell'occasione, assistito dall'avvocato Filippo Misserville, è stato arrestato l'altro ieri alle 18.50 dai carabinieri di Ceccano e sottoposto alla detenzione domiciliare dopo aver rubato una station wagon di una proprietà di un vallecorsano che aveva parcheggiato temporaneamente davanti a una pizzeria in piazza Berardi. Da qui la chiamata al comando locale dell'Arma e la ricerca da parte dei militari fabraterni, che hanno poi rintracciato lo stesso S.A. alla guida del veicolo in via Gaeta, non lontano dalla stessa pizzeria ma sulla corsia opposta. Alla vista dei militari, è partita una corsa a tutta velocità che ha costretto i carabinieri a una repentina inversione di marcia e a un inseguimento tra le vie del centro e poi fino a piazzale Europa, dove l'auto rubata è stata abbandonata. Quindi il tentativo di fuga a piedi. Ma le forze dell'ordine lo hanno prontamente rincorso e raggiunto lungo la passerella pedonale sul fiume Sacco. L'auto è stata restituita al legittimo proprietario e S.A.
è stato condotto nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari e in attesa della convalida del fermo e del rito direttissimo al Tribunale di Frosinone, dove ieri, per l'appunto, non è stata disposta alcuna misura cautelare bensì l'immediata remissione in libertà post-patteggiamento.