«Sono stata aggredita da due persone che hanno atteso che rientrassi a casa». Questo è quanto ha riferito una quarantenne di Santi Cosma e Damiano, la quale è stata poi trasferita presso l'ospedale Dono Svizzero di Formia. Una vicenda che sembra ricollegata ai tentativi o ai furti compiuti nelle abitazioni del sud pontino. Il caso di ieri, secondo quanto raccontato, si è verificato poco prima delle 15, in via Francesco Baracca, a Grunuovo di Santi Cosma e Damiano. La vittima di quello che sembra essere stato un vero e proprio agguato, avrebbe raccontato agli inquirenti che l'aggressione è stata causata dal fatto che la donna avrebbe denunciato gli autori di un tentativo di furto avvenuto nei giorni scorsi. Li avrebbe riconosciuti dalle foto che sono pubblicate su facebook e i gruppi di whattsapp. E quella di ieri sarebbe stata una vendetta che i due aggressori avrebbero consumato. Sembra che i due autori dell'agguato siano entrati all'interno dell'area circostante l'abitazione e qui avrebbero atteso che la proprietaria rientrasse a casa. E infatti la quarantenne stava rincasando insieme ai suoi due figli, quando sarebbe stata assalita dai due individui, che l'avrebbero colpita ripetutamente. Poi sarebbero saliti su una macchina rossa con la quale si sono allontanati. I minorenni non hanno riportato alcuna conseguenza, tranne quella di essere stati spettatori dell'aggressione.
Sul posto è giunta un'ambulanza del 118, che ha trasferito la donna presso l'ospedale Dono Svizzero di Formia, ma le sue condizioni non destano preoccupazione. La donna ha riferito ai Carabinieri della stazione di Santi Cosma e Damiano quanto è accaduto, indicando la presenza di una macchina rossa. Sembra la stessa sulla quale l'altra sera si trovavano i romeni denunciati a Scauri. Gli inquirenti hanno avviato le indagini del caso e stanno verificando anche le immagini degli impianti di videosorveglianza, che potrebbero aver immortalato la macchina descritta nel periodo compreso tra le 14,30 e le 15,30. Da verificare l'eventuale testimonianza di persone che si trovavano nelle vicinanze, le quali potrebbero fornire elementi utili agli investigatori. La notizia dell'aggressione si è subito diffusa sui social, con interventi di persone della zona e non. Un episodio sul quale i Carabinieri stanno cercando di fare luce e non sono esclusi sviluppi nelle prossime ore.l