Adesso sullo stabilimento Fca di Piedimonte San Germano si accendono i riflettori nazionali. Questa mattina le telecamere del Tgr Lazio, nel corso del programma "Buongiorno Regione", sono arrivate davanti ai cancelli dello stabilimento di Piedimonte San Germano. I sindacati - su tutti la Fiom-Cgil, la Uilm e la Fim-Cisl - hanno evidenziato con Donato Gatti, Francesco Giangrande e Mirko Marsella le difficoltà che stanno affrontando i lavoratori: ben 532 sono stati mandati a casa e visto il mercato che arranca, la crisi si ripercuote anche sull'indotto dove altre centinaia di interinali hanno perso il posto di lavoro e i "fortunati" rimasti nelle fabbriche hanno contratti che gli vengono rinnovati di settimana in settimana. Non ha nascosto le difficoltà l'assessore regionale al lavoro Lucia Valente.
Preoccupazioni sono state poi condivise anche dal sindaco di Piedimonte Gioacchino Ferdinadi che ha evidenziato: «A noi è stata fatta una comunicazione dall'oggi al domani che 532 degli 832 interinali non venivano riconfermati. Su 1.800 assunzioni promesse ci ritroviamo con soli 300 interinali occupati. Avevamo iniziato un percorso diverso, da 10 anni non eravamo più abituati a sognare e invece abbiamo ricevuto un'altra doccia fredda».
Atri media nazionali hanno acceso i riflettori sul caso-Cassino: questa mattina il quotidiano "la Repubblica" ha dedicato un'intera pagina alla crisi che sta investendo la più grande e importante fabbrica della regione Lazio. Si mobilita anche il mondo politico e nella giornata di venerdì arriva il leader di "Possibile" Pippo Civati che per sopraggiunti imprevisti non potrà essere presente oggi come precedentemente annunciato.
Ma tra le ombre nere che avvolgono il sito pedemontano e il territorio spunta anche qualche luce: l'Alfa Romeo torna in Formula Uno e questo è un ritorno d'immagine anche per Piedimonte; la Giulia è auto dell'anno negli Usa e Stelvio e finalista in Europa; si ipotizza già un nuovo modello per Cassino: l'Alfetta. Ma non basta: il territorio vuole fatti concreti, non si vive di sole speranze.
Il consigliere regionale Marino Fardelli, giunto sul posto insieme a Lucia Valente, assessore regionale al Lavoro, ha dichiarato: "La Regione Lazio testimonia ancora il suo impegno a favore dei lavoratori interinali della FCA e dell'indotto."