Finto dipendente della Sisal riesce a portare via oltre 1000 euro a un commerciante di Pontecorvo. Denunciata la complice, titolare della Postepay su cui sono stati fatti transitare i soldi, si cerca ancora l'impostore che ha messo in atto il raggiro. A recarsi dai carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, guidata dal tenente Tamara Nicolai, è stato il commerciante pontecorvese, dopo essersi reso conto del consistente ammanco bancario. La vittima ha raccontato ai carabinieri di essere stato contattato da un falso dipendente della Sisal che, con banali scuse di errati addebiti, lo ha guidato facendogli fare una serie di operazioni dal terminale: in tal modo lo ha indotto, traendolo in errore, ad addebitare la somma di oltre 1000 euro su una carta prepagata. Quando, poi, ha effettuato i dovuti controlli ha capito di essere stato beffato: i soldi transitati non c'erano davvero più ma dalla Sisal non risultava la presenza di alcun dipendente che aveva segnalato degli ammanchi chiedendo movimentazioni di soldi.
Immediata la denuncia presentata ai carabinieri. I militari sono riusciti a risalire all'identità della complice del truffatore, una quarantanovenne di Pistoia, titolare della carta prepagata, già nota alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio. Ma non sono ancora risaliti all'identità del finto dipendente, di certo esperto informatico:chi è riuscito a trarre in inganno il commerciante sapeva dove mettere le mani, quali codici,password e comandi utilizzare. Elementi che hanno offerto alla vittima tutte le garanzie necessarie, tali da proseguire nelle attività al terminale.

Tanti i casi.
La truffa del finto dipendente Sisal è sempre più frequente insieme a quella del finto ispettore della Sisal: un vero e proprio incubo per gli esercenti. In crescita soprattutto quella del sedicente ispettore della Sisal che segnala alle vittime un malfunzionamento dell'apparecchio utilizzato per le giocate on-line. Il malintenzionato, asserendo che le varie giocate non arrivavano alla sede centrale, paventa un evidente danno economico. E ottiene quasi sempre soldi non dovuti dalle vittime, perlopiù commercianti.Le forze dell'ordine ribadiscono l'importanza di denunciare subito e non pagare.