Due tentativi di furto sventati ad aziende del territorio nella zona di Osteria della Fontana, scatta un incredibile inseguimento con i ladri che tentano di investire i carabinieri. Poi dopo la rocambolesca fuga, i malviventi abbandonano l'auto e scompaiono nel nulla lungo l'Autostrada del Sole, proprio vicino all'uscita di Colleferro. Il primo allarme è scattato alla "Fusion Trade". Una serata movimentata, quella di domenica scorsa, con alcuni residenti che giurano di aver sentito colpi di arma da fuoco. La banda di malviventi, probabilmente in cinque, avevano provato ancora una volta a svaligiare il negozio ed i magazzini della "Fusion Trade", ospitati nella struttura commerciale della famiglia Pierron al km 60 della via Casilina, zona di Osteria della Fontana. I banditi avevano già praticato un foro nel muro perimetrale quando l'allarme antifurto, ormai collaudato, è scattato regolarmente, con la comunicazione in contemporanea ai carabinieri di Anagni ed all'istituto di vigilanza.
Sia la guardia giurata che la pattuglia dell'Arma si sono precipitati sul posto, provocando la fuga dei malviventi che a piedi si sono dileguati nel cuore della notte. I ladri però non volevano tornare a casa a mani vuote e così poco dopo nel corso delle attività di ricerca, la centrale operativa ha ricevuto ulteriore segnalazione di furto ancora in atto presso un'altra azienda, attualmente dismessa, e poco lontano dalla precedente ad opera sempre di cinque individui che, in base alla segnalazione, si erano introdotti al suo interno. I malviventi, verosimilmente sempre gli stessi ed alla vista dei militari, anche in questo caso si sono dati alla fuga, ma questa volta a bordo di un'Opel Astra, tentando anche di investire i militari che, seppur inizialmente costretti a gettarsi all'interno di una scarpata per evitare l'investimento, sono riusciti a risalire immediatamente a bordo dell'autoradio ed a porsi all'inseguimento del veicolo che imboccava il casello autostradale A1 di Anagni con direzione Colleferro. Tallonati dalla vettura dei carabinieri lungo l'autostrada i fuggitivi hanno deciso di abbandonare l'automobile, dileguandosi nei campi circostanti.
La macchina è risultata intestata ad un cittadino di origini rom, residente in un campo nomadi di Cerveteri. Nel corso del sopralluogo eseguito presso le aziende prese di mira, sono stati rinvenuti quattro passamontagna di colore nero, un cappello di colore nero con visiera marca Adidas, un guanto di colore nero, mentre dal controllo dell'autovettura utilizzata nella fuga sono stati rinvenuti due giubbotti, rispettivamente uno di tipo militare e l'altro tipo "bomber" di colore nero. Nel medesimo contesto operativo, inoltre, sia l'autovettura che gli indumenti rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro per i successivi accertamenti da eseguire al fine di identificare la banda di malfattori.