Un via vai insolito di persone in un'abitazione nella zona industriale di Patrica ha destato sospetti nei carabinieri che hanno, così, attivato un servizio di osservazione. Hanno "studiato" la tecnica utilizzata per farsi aprire il portone (una sequenza particolare di bussate), e imitando il modus operandi sono riusciti ad entrare e a scovare la droga. Due persone sono finite in manette: F. T., 34 anni di Frosinone e A.D.C, 35 anni, di Patrica. Dopo le formalità di rito, i due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari nelle loro abitazione, in attesa del rito direttissimo previsto per domani nel tribunale di Frosinone. Un trentasettenne di Priverno è stato segnalato come assuntore, trovato in possesso di una dose di cocaina acquistata poco prima dai due arrestati.
I militari sono riusciti ad entrare nell'appartamento, superando il tentativo di resistenza opposto dagli occupanti e a procedere alla perquisizione. L'operazione degli uomini dell'Arma di Supino ha permesso di trovare, sul piano d'appoggio della cucina, oltre 13 grammi di cocaina, una parte in pezzi (sassi) ed altra già suddivisa in più di 20 dosi pronte, oltre a una somma di 200 euro, in banconote di vario taglio, materiale per il confezionamento delle dosi, un bilancino di precisione e una agendina con gli appunti relativi all'attività di spaccio.