Sigilli all'abitazione materna di Michele Cialei, 51 anni, indagato insieme al figlio Terenzio, 19 anni, per la scomparsa di Armando Capirchio. Del pastore, di 59 anni, non si hanno più notizie ormai dal 24 ottobre scorso. Venerdì scorso è stata sequestrata la casa di proprietà di famiglia dei Cialei, alla ricerca di eventuali tracce di Capirchio. Intanto si attendono i risultati sulle tracce di sangue umano rinvenuto su alcune pietre lungo il percorso che il pastore faceva ogni giorno, a Monte Calvo. I carabinieri del raggruppamento investigazioni scientifiche di Roma hanno effettuato gli accertamenti anche sulle auto di proprietà dei due e di un mezzo agricolo a caccia di tracce ematiche o biologiche utili alle indagini. L'altra sera i sigilli alla casa che apparteneva alla nonna del cinquantunenne e in cui ha vissuto la mamma fino a qualche anno fa. Abitazione attualmente disabitata ma su cui i militari vogliono fare accertamenti per cercare eventuali tracce. È trascorso un mese da quella mattina in cui Armando è uscito di casa senza far più ritorno. Scomparso da quel monte che percorreva quotidianamente per andare a portare i cavalli a pascolare. E su quello stesso percorso, quando sono iniziate le ricerche di quella che in un primo momento si presumeva fosse una scomparsa dovuta a un incidente o a un malore, è stata trovata la macchina del cinquantanovenne. Su quello stesso veicolo si sono concentrati i primi accertamenti degli investigatori, insieme al sopralluogo nell'abitazione del pastore. Perquisizioni che successivamente, col passare dei giorni, sono state effettuate nelle case di altre persone del posto, tra cui anche quelle dei due indagati, difesi dall'avvocato Giampiero Vellucci. Ora si attendono i risultati del Ris. Gli accertamenti si concentreranno anche sull'abitazione materna dei Cialei, sequestrata venerdì sera. E nelle scorse settimane sono apparse, in quella zona, anche scritte in stampatello, sull'asfalto e su una parete in località Pezzanti. «Bastardi la pagherete, assassini», «nessuna pietà», «bastardi vigliacchi». Questo scritto su quel percorso che per circa un mese ha visto forze dell'ordine, volontari, vigili del fuoco al lavoro per cercare Capirchio. Ma di lui nessuna traccia.