Stava raggiungendo il posto di lavoro quando l'auto su cui viaggiava è finita contro il guard-rail. Per Giancarlo Santia, 56 anni, militare dell'aviazione dell'Esercito, originario di Supino, non c'è stato nulla da fare. È morto sul colpo. L'incidente si è verificato ieri mattina a Viterbo, sulla circonvallazione Almirante in direzione di via Iginio Grabini. La notizia della morte di Giancarlo, si è diffusa nella tarda mattina nel comune lepino, dove ha vissuto fino a diversi anni fa e dove tornava spesso nel fine settimana per fare visita ai genitori. Oggi alle 15, nella chiesa di San Nicola a Supino, si terranno i funerali.

La ricostruzione
Giancarlo si stava recando al lavoro quando, a bordo della sua macchina, una fiat Multipla, ha sbandato andando a scontrarsi contro il guard-rail che delimita la rampa d'uscita per il quartiere Ellera, colpendo anche il segnale stradale. Non si esclude che il militare possa aver avuto un malore mentre era alla guida.
Sul posto sono arrivati immediatamente i soccorsi, ma purtroppo il cuore del cinquantaseienne aveva già cessato di battere. Sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Viterbo per i rilievi di rito e la polizia locale che si è occupata delle operazioni di viabilità.
Giancarlo Santia viveva da tempo a Viterbo con la moglie e i figli. Era un uomo dedito alla famiglia e al lavoro, era militare dell'aviazione dell'Esercito (AVES, chiamata in passato anche Aviazione leggera dell'Esercito ALE e, per un breve periodo, Cavalleria dell'aria), la più giovane specialità dell'Esercito Italiano.
Il cinquantaseienne, con la grande passione per la corsa, era iscritto al gruppo Viterbo Runners. Sportivo da sempre, aveva partecipato a gare importanti come la maratona di Berlino e a quella di New York che era riuscito a portare a termine. Lascia la moglie Anna, i figli Simone ed Emanuele. Oggi pomeriggio alle 15 l'ultimo saluto nella chiesa di San Nicola a Supino. Giancarlo Santia è ricordato da tutti come una persona perbene, sempre cordiale, sorridente, gentile con tutti e dal cuore grande.