Un nuovo stop per lo stabilimento Fca di Piedimonte San Germano. Dopo l'annuncio di venerdì scorso relativo al blocco della produzione al montaggio, ieri pomeriggio la dirigenza aziendale ha comunicato le seguenti fermate per le presse che lavorano non solo per Cassino ma anche per tutto il gruppo. Lo stampaggio a freddo sarà ferma nei giorni: 27, 28,29, 30 novembre e 1, 22, 27, 28, 29 dicembre. Presse a caldo nei giorni 9, 23, 27, 28, 29 e 30 dicembre. Manutenzione: 24 e 31 dicembre. La comunicazione alle Rsa di stabilimento è giunta nel pomeriggio dopo che, al cambio turno delle ore 14, la Fiom-Cgil aveva tenuto un sit-in fuori i cancelli con volantinaggio e speakeraggio. Nel mirino dei cigilellini la visita dell'ex premier Renzi in Ciociaria, ma anche le altre sigle che hanno firmato un accordo per utilizzare i permessi dei lavoratori negli otto giorni di stop del montaggio.«Dicono che la produzione necessita di fermarsi perché le vendite del mercato sono al di sotto delle aspettative. Ma cosa c'entrano i permessi dei lavoratori con il mercato? I par e le ferie sono a godimento soggettivo dei lavoratori e non per sopperire fermate produttive» tuona il segretario provinciale Donato Gatti. Che quindi argomenta: «Sorge il dubbio che Fca voglia con questo accordo ripulire tutti i permessi ai lavoratori per poter acceder alla cassa integrazione. Se così fosse altro che ripresa a gennaio, altro che recupero».Sulle barricate anche la FlmUnitiCub: «Oggi sono i lavoratori a pagare di tasca propria le difficoltà del mercato dell'auto, e questo è decisamente troppo da sostenere. Il sindacato non accetta questo stato di cose. I lavoratori meritano più attenzione e rispetto, soprattutto per gli istituti contrattuali conquistati con gli scioperi. La Rsa non può avocare a se stessa la possibilità di decidere su questioni che riguardano le aspettative dei lavoratori. Per questi motivi la FlmU-Cub valuterà con i propri legali la possibilità di adire le vie legali».