Non ha parole con cui commentare il danno che ha ricevuto il gestore della sala slot di Ausonia svaligiata dai ladri nel cuore della notte. Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, accorsi sul posto all'alba per eseguire il sopralluogo del furto e, insieme ai colleghi della stazione di Ausonia e della Scientifica, recuperare tutte le tracce che i malviventi hanno potuto lasciare.
La sala slot, che sorge nel territorio comunale di Ausonia, lungo la Superstrada Cassino-Formia, ai confini con la provincia di Latina, è ora chiusa al pubblico,«perché è inagibile spiega il gestore e noi stessi non possiamo accedervi, finché i Carabinieri non ce lo permetteranno». Per portare via l'ingente bottino –che forse si aggira sui seimila euro in monete più una macchinetta cambia soldi – i ladri –probabilmente almeno due– hanno praticato un grosso foro nel muro in cartongesso sul retro della sala slot, che affaccia su via Pantane, parallelamente alla 640, ma di notte certamente nascosta alla vista di automobilisti di passaggio, quindi hanno messo fuori uso il sistema di videosorveglianza. Il gestore del locale, che è anche il titolare del bar adiacente, ritiene che i delinquenti, una volta dentro la sala slot, potrebbero aver provato a praticare un altro foro sul muro tra la sala stessa e il bar. Invano, perché là hanno trovato un muro di cemento armato, non di cartongesso come il primo. Concentrandosi dunque sulla sala piena di macchinette da gioco, hanno messo in atto il piano: hanno smontato le slot e hanno portato via le monete, tantissime monete. Si sono portati via la macchinetta cambia monete e si sono allontanati furtivamente. All'alba la brutta scoperta e l'arrivo dei Carabinieri.