La violenza c'è ma a subirla sarebbe lui. L'uomo accusato di aver malmenato sua moglie si difende contrattaccando. E, attraverso l'avvocato Donatella Forcina, fornisce la sua versione dei fatti che contrasta nettamente con quella riferita ai carabinieri di Fiuggi dalla trentottenne di nazionalità marocchina che lo ha denunciato. Una denuncia presentata dopo l'ultimo violento litigio che le ha causato un trauma distrattivo del collo giudicato guaribile in cinque giorni dai medici dell'ospedale di Alatri.
L'avvocato Forcina fa sapere che il suo assistito, appartenente alle forze dell'ordine, è invalido civile, che è incensurato e che ha ottenuto un risarcimento per l'incidente che lo ha reso invalido. Spiegando che il problema è rappresentato proprio dal comportamento della moglie. E aggiungendo: «La coniuge ha integralmente e indebitamente sottratto le somme sui conti correnti a titolo di ristoro per il danno subito dal mio cliente e destinate al rifacimento delle protesi nel corso della vita».
Non solo. Il legale dell'uomo accusa la signora di coinvolgere maldestramente anche i figli della coppia nella "guerra" esplosa ormai tra i coniugi: «Per non far restare i minori a casa insieme al padre - afferma - la signora ha provocato loro danni alla salute e uno dei due la settimana scorsa è stato ricoverato in ospedale».
Inoltre, secondo quanto riferito dall'avvocato Donatella Forcina, la trentottenne «ha sottratto i passaporti dei minori», mentre «la sorella di quest'ultima, in occasione dell'ultima volta che è entrata in casa dei coniugi, ha rotto un vaso in testa al mio cliente per cui sono intervenuti i carabinieri. Il mio assistito, a seguito dell'aggressione, ha avuto una prognosi di 25 giorni dall'ospedale».