Botte, minacce e violenze. Continue. Da parte dell'ex compagno e dell'ex suocera. Persino davanti ai bambini. Fino a che lei decide di recarsi in Commissariato per denunciare tutto.
Ennesima storia di violenza tra le mura domestiche, quella che arriva ancora una volta da Cassino. Sono stati gli agenti del vice questore Alessandro Tocco a raccogliere la denuncia della giovane mamma, una trentenne, e a procedere nella verifica delle terribili vessazioni raccontate.
Nei guai sono finiti in due: l'ex compagno - un trentaseienne di Cassino - e l'ex suocera di settant'anni. Entrambi denunciati per maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e minacce di morte in concorso. Secondo le meticolose indagini della polizia del Commissariato di Cassino le minacce, le persecuzioni, le violenze sono iniziate poco dopo la fine della loro relazione. Sarebbe stata l'incapacità del giovane di capacitarsi che ormai - nonostante i due bambini e un progetto di vita a due votato all'eternità - la storia d'amore era davvero finita ad aver alimentato un crescendo di violenza. Una sera in preda a un raptus lui avrebbe persino preso a martellate il portone d'ingresso. Le violenze sarebbero state perpetrate anche dalla ex suocera: aggressioni soprattutto verbali e minacce di ogni tipo, senza risparmiare quelle di morte. Gli agenti hanno raccolto le preziose informazioni e hanno effettuato gli opportuni riscontri, denunciando sia l'ex suocera che l'ex compagno.