Forse un attimo d'ira o la furia incontrollata, così un uomo aveva danneggiato l'apparecchiatura usata dai dipendenti del Serd di Cassino per registrare entrate e uscite. La direttrice della struttura sanitaria ha sporto denuncia e sulla base della sua descrizione e degli indizi si è svolta l'azione investigativa degli militari di Cassino. Gli elementi raccolti dai carabinieri nel corso dell'attività info-investigativa, hanno permesso di identificare un uomo quale responsabile del danneggiamento. Si tratta di un quarantottenne residente a Piedimonte San Germano che ha praticamente distrutto il temporizzatore e ricettore dei badge degli accessi/uscite dei dipendenti "situato nella sala d'ingresso della struttura che si trova in via Enrico De Nicola a Cassino. Martedì pomeriggio i carabinieri hanno denunciato l'uomo. La struttura offre servizi e consulenze ad utenti affetti da patologie psichiatriche o tossicodipendenza. Persone che hanno quindi fragilità interiori ed emotive e che sono soggette a sbalzi umorali. Nessuno può essere giustificato quando commette un reato o gesti violenti nei confronti di altre persone o di strutture ma, purtroppo, gli operatori del settore sono costretti a fare i conti spesso con questi atteggiamenti. I servizi per le dipendenze patologiche sono offerti da personale medico sanitario preparato, sono professionisti qualificati e specializzati nella dipendenza come educatore professionale, assistenti sanitari, assistenti sociali, psicologi. Un universo parallelo che fornisce anche medicinali per aiutare, ovviamente, gli utenti. Forse uno di loro ha perso la pazienza o ha vissuto un attimo di confusione e senza pensarci si è scagliato contro il lettore dei badge distruggendolo. I carabinieri sono riusciti comunque ad individuarlo e per lui è scatta la denuncia.