Avevano chiamato i carabinieri per denunciare un incidente ma era solo una messa in scena per truffare l'assicurazione, le auto - entrambe di grossa cilindrata - erano già incidentate.  Cinque persone finiscono nei guai tra cui un cassinate.
Mercoledì i militari della Stazione di Pico della compagnia di Pontecorvo, agli ordini del tenente Tamara Nicolai, a conclusione di attività info-investigativa, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino, per il reato di "tentata truffa in concorso" ben cinque persone, tra cui un cassinate.
Si tratta di un ventinovenne e un trentaduenne di Latina, già censiti rispettivamente per reati contro la persona e violazione della legge sugli stupefacenti; di un cinquantaseienne di Cisterna di Latina, già censito per reati inerenti agli stupefacenti e furto; di un quarantatreenne di Castrocielo e di un trentunenne di Nettuno, entrambi incensurati.
Tutto è iniziato nella tarda notte del 5 agosto 2017 quando i carabinieri sono intervenuti, su richiesta della centrale operativa, a Pontecorvo sulla Leuciana a seguito di un incidente stradale tra due autovetture di grossa cilindrata.  Ma c'era qualcosa di strano: la dinamica dell'incidente non coincideva con i racconti dei presenti.
Nell'effettuare i rilievi i Carabinieri si erano resi conto che i danni riportati dalle due auto, erano molto più gravi e non compatibili rispetto alla dinamica descritta dagli autisti coinvolti nel sinistro.
I carabinieri, insospettiti anche dall'assenza di detriti sull'asfalto riconducibili all'incidente, hanno effettuato accertamenti più approfonditi che hanno permesso ai militari di appurare che gli indagati avevano inscenato l'incidente al fine di poter truffare le società assicuratrici. Sarebbero stati utilizzati veicoli già danneggiati in precedenza, e non come segnalato durante l'incidente in lungo la Leuciana.
Per i cinque, quindi, è scattata la denuncia per il reato di "tentata truffa in concorso".