Una donna disperata, con la voce concitata, in uno stato di fortissima ansia telefona angosciata al Commissariato di Colleferro riferendo di aver appena ricevuto una preoccupante chiamata dal suo ex convivente, del quale da diverse ore si erano perse le tracce. La donna, sempre più allarmata, probabilmente per il contenuto della telefonata ricevuta dall'uomo, che non voleva saperne di porre fine alla loro storia d'amore, chiede agli agenti di attivarsi per evitare il peggio.  

Immediate scattano le ricerche dell'uomo. Il personale del Commissariato di Colleferro localizza l'uomo, attraverso l'aggancio delle celle telefoniche, ad Anagni, nei pressi della stazione ferroviaria. A quel punto entra in gioco la Questura di Frosinone che indirizza sul posto alcune pattuglie. 

La sinergica e coordinata attività della Sala Operativa frusinate, delle Volanti di Frosinone e di Fiuggi, permette di rintracciare in brevissimo tempo l'auto con la quale si era allontanato l'uomo che è stato trovato riverso e in stato di parziale incoscienza nell'abitacolo, con i vetri chiusi e con una bombola di propano aperta dalla quale usciva una quantità copiosa di gas tale che di li a poco avrebbe sentenziato l'estrema e tragica conclusione della vicenda.

Nonostante la gravità della situazione, i poliziotti riescono a mettere in salvo l'uomo e ad affidarlo tempestivamente alle cure dei sanitari.

Parole di elogio sono state espresse dal Questore di Frosinone Filippo Santarelli nei confronti degli agenti che con grande professionalità e dedizione hanno evitato che la triste storia avesse un tragico epilogo.