Dolore e sconcerto a Torre Cajetani per la morte di Luciano Paniccia, vittima sabato sera di un incidente sulla Statale 155, travolto da una Smart guidata da una donna di 71 anni, anche lei residente nel paese ernico. La famiglia del quarantaquattrenne si è rivolta all'avvocato Giampiero Vellucci per la tutela dei propri interessi, in attesa dell'esame autoptico e della consulenza sulla dinamica dell'incidente avvenuto intorno alle 17.30. La donna, come da prassi in queste situazioni, rischia l'accusa di omicidio stradale. Paniccia era molto conosciuto a Torre Cajetani.
Viveva da solo, poco distante dalla zona dove è avvenuta la tragedia. Spesso si recava nel bar vicino, raggiungeva gli amici con cui trascorreva un po' di tempo insieme. L'altra sera, però, lungo quella strada ha perso la vita. Per cause al vaglio della polizia stradale, l'uomo è stato investito da una Smart, guidata dalla settantunenne. Inutili i soccorsi. È morto sul colpo ed è rimasto incastrato nella parte anteriore del mezzo che ha proseguito per alcuni metri la sua marcia, prima di fermarsi. Sotto choc la signora alla guida della Smart che ha dovuto far ricorso alle cure dei sanitari. Con un'ambulanza è stata accompagnata al Pronto soccorso dell'ospedale "San Benedetto" di Alatri. Una scena agghiacciante per i testimoni.
La Statale 155, all'altezza dell'incrocio per Torre Cajetani, al confine con il territorio di Fiuggi, è rimasta chiusa per oltre due ore, in entrambi i sensi i marcia, per consentire i soccorsi e i rilievi necessari da parte dei poliziotti, per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente. Inevitabili le ripercussioni al traffico veicolare. Sul posto sono arrivati i carabinieri, gli agenti della polizia stradale, i vigili del fuoco e gli operatori del 118. La dinamica è al vaglio dei poliziotti.
Ieri mattina nel piccolo paese di Torre Cajetani si percepivano il dolore e l'incredulità per quanto accaduto. Un investimento che non ha lasciato scampo al quarantaquattrenne, molto conosciuto e amato, e il dolore della donna alla guida della Smart che ora rischia di essere indagata per omicidio stradale. La famiglia di Luciano Paniccia, come detto, si è affidata all'avvocato Giampiero Vellucci per chiedere chiarezza sulla morte del loro caro. Si attendono, ora, l'esame autoptico e la consulenza sulla dinamica dell'investimento.