Investita e ferita a cinquanta metri dall'ospedale di Anagni ma trasferita a Frosinone: "dura lex, sed lex"! Quanto accaduto a mezzogiorno di ieri in via San Giorgetto, è l'ennesima dimostrazione di una burocrazia miope. Erano circa le 12 quando una signora, sfiorata da un'autovettura in transito, è caduta a terra.
Le persone intervenute hanno informato il 118. L'ambulanza, partita dalla postazione di via Onorato Capo, appunto poco distante, ha raggiunto la malcapitata, e il personale di servizio si è preso cura di lei. L'infermiere ha prestato le cure del caso con la consueta professionalità e non ha potuto fare altro che invitarla a dirigersi verso lo Spaziani di Frosinone. Non è escluso che, se accompagnata all'ospedale (o meglio, l'ex ospedale) di Anagni, il medico di servizio al punto di primo intervento sarebbe stato in grado di prestare le cure necessarie (trattandosi come sembra di ferite non gravi).
Il protocollo però a quanto pare non consentirebbe, una volta richiesto l'intervento di Ares 118, l'utilizzo del presidio ospedaliero anagnino. Una storia già accaduta in passato ma che certamente deve far riflettere.