Sospeso cautelarmente per un uso improprio della 104. A prendere il provvedimento è stata la dirigenza aziendale di Fca nei confronti di un operaio, nonchè rappresentante sindacale dell'Ugl che appena lo scorso 2 novembre, insieme alle altre 27 Rsa dello stabilimento di Piedimonte San Germano, aveva firmato l'intesa sui 532 interinali che dovrebbero tornare in fabbrica se ci sarà una ripresa del mercato.
Per lui, ieri, è scattata la sospensione. L'azienda gli contesta un uso improprio della 104 che, come è noto, è una legge a favore dei disabili: i permessi riconosciuti ai familiari consentono loro di beneficiare di ore di assenza retribuita dal lavoro con il fine di dedicare il proprio tempo alla cura e all'assistenza di figli, genitori o coniugi affetti da disabilità.
Ma, secondo quanto trapela da ambienti di solito bene informati, il lavoratore durante le ore di permesso si sarebbe invece dedicato ad altre attività lavorative. Per questo sarebbe stato pedinato da un'agenzia investigativa che avrebbe fornito alla dirigenza aziendale le prove necessarie. Di qui la sospensione in via cautelare. L'operaio-sindacalista adesso dovrà dimostrare la sua innocenza ai fatti che gli vengono contestati, altrimenti per lui potrebbe scattare il licenziamento. Nessun commento ufficiale da parte del sindacato ma, da quanto trapela, la sigla e il segretario provinciale avrebbero già ricevuto attestati di solidarietà da alcuni colleghi in quanto sotto accusa non c'è l'intero sindacato ma si tratterebbe - se confermato - dell'errore di un singolo che quindi pagherà personalmente e non a nome del sindacato che rappresenta.

I lavoratori in Regione
Il caso dell'operaio accusato di fare un uso improprio della 104 non fa però dimenticare quelli che sono, in questo autunno caldo, i grossi problemi che sta attraversando lo stabilimento Fca di Piedimonte e l'intero territorio laziale. A tal proposito ieri dalla Regione è giunta una nota di sostegno agli interinali con l'annuncio di un immediato intervento.
«Non lasceremo soli i 532 interinali dello stabilimento di Piedimonte che hanno terminato la loro attività nei giorni scorsi. Giovedì 16 novembre incontreremo i lavoratori e i sindacati per fare il punto sulle prospettive occupazionali dell'azienda. Il comparto dell'automotive è per la nostra regione un settore strategico e da tutelare». Così, in una nota diramata ieri, il presidente Zingaretti assicura il sostegno della Regione.
L'assise si svolgerà presso la sede dell'assessorato alla presenza della delegata Lucia Valente. Alla riunione, oltre ai lavoratori, prenderanno parte anche le sigle sindacali. Stamane, intanto, la Uilm tiene un'assemblea con gli operai all'Hotel il Boschetto.