Come consuetudine, il giorno dei defunti la Compagnia di Sora ha predisposto una serie di servizi all'interno e nei pressi dei cimiteri dell'intera giurisdizione, utilizzando mezzi e militari in divisa ed abiti civili, al fine di tutelare il sentimento dei congiunti raccolti in quei luoghi per commemorare i propri cari defunti e prevenire/reprimere l'eventuale presenza di sciacalli, che ogni anno si aggirano in quei luoghi per perpetrare delitti contro il patrimonio e la persona.

Dopo diversi passaggi, la pattuglia della Stazione di Sora notava quattro soggetti sconosciuti a piedi, aggirarsi con fare sospetto all'interno del parcheggio innanzi al locale cimitero. Dopo averli osservati per alcuni minuti, notando come la loro attenzione fosse diretta verso le auto appena parcheggiate, forse nella speranza che i conducenti non avessero provveduto a chiuderle regolarmente, si decideva di intervenire.

I tre uomini e una donna, tutti originari del Cilento, un 55enne, la moglie 50enne e i due figli poco più che ventenni, risultavano gravati da numerosissimi reati quali rissa, rapina, estorsione, lesioni, furto, evasione, uso di sostanze stupefacenti, resistenza a Pubblico Ufficiale.

Inoltre risultavano essere stati già allontanati –con adeguata misura di prevenzione- da un comune nel salernitano e da quelli di Isernia, Ceccano e Cervaro. Dopo accurati controlli, i quattro venivano sottoposti a foglio di via anche dal Comune di Sora, dove non potranno più mettere piede almeno per i prossimi tre anni.