Era finito ai domiciliari con un'accusa molto pesante: quella di aver abusato della sua ex fidanzata. A dicembre i giudici dovranno decidere se il giovane imputato (all'epoca dei fatti poco più che ventenne) ha violentato la sua ex ragazza oppure se, come dichiarato dal giovane sin dall'inizio, si sia trattato di un rapporto consenziente. È stato stilato ieri l'elenco delle udienze (una a settimana) che porteranno - salvo impedimenti - il 14 dicembre alla sentenza di primo grado.

La vicenda
I fatti risalgono al novembre del 2013. Secondo quanto denunciato dalla ragazza (allora diciannovenne) lui avrebbe abusato di lei in auto, dopo una discussione: un rapporto tormentato, con un lungo periodo in cui si sarebbero susseguite discussioni, confronti e momenti di "normalità". Ma nel novembre del 2013, sempre secondo la ragazza, lui l'avrebbe costretta a salire in auto per poi usarle violenza. E per bloccarla, l'avrebbe addirittura morsa ad un fianco. Saranno le indagini difensive degli avvocati Michele Notaro e Sandro Salera, oltre alle perizie mediche (di fondamentale importanza) a permettere ai giudici di accertare se si sia trattato o meno di una violenza sessuale o se, come invece sostenuto dall'imputato, si possa parlare di un rapporto consenziente. Si torna in aula i prossimi 16 e 30 novembre per ascoltare i testimoni della difesa. Poi il 14 dicembre l'attesa sentenza.