Una lite in famiglia che poteva degenerare in tragedia. Primo novembre di superlavoro per i carabinieri della Compagnia di Anagni, diretta dal capitano Giovanni Camillo Meo, che hanno effettuato operazioni e blitz su tutto il territorio. Una violenta lite ha rischiato di trasformarsi in dramma e soltanto grazie all'intervento dei militari della stazione di Acuto, diretti dal comandante Luca Sarra, si è evitato il peggio. Un cinquantasettenne, con precedenti penali, nella tarda serata di mercoledì è rientrato a casa in evidente stato di alterazione, probabilmente a causa del troppo alcol ingerito. Immediatamente è nata una violenta discussione con una delle due figlie. Dalle urla si è passati alle mani fino a che l'uomo, dopo aver afferrato un'ascia, l'ha puntata contro la figlia minacciandola di morte. La ragazza, terrorizzata dalla furia del padre, è rimasta paralizzata mentre l'uomo la ricopriva di insulti, brandendo l'arma. Una volta chiamati i carabinieri, arrivati subito sul posto, il cinquantasettenne è stato bloccato e disarmato. L'ascia è stata posta sotto sequestro e lui denunciato.

Denunce ad Anagni
Nei guai anche un trentacinquenne frusinate con l'accusa di detenzione abusiva di armi e munizionamento. Dopo una perquisizione domiciliare, nella sua abitazione sono state trovate 41 cartucce detenute illegalmente e una pistola giocattolo alterata, in quanto priva di tappo rosso. Sempre ad Anagni denunciato un ventiseienne bulgaro per guida sotto l'effetto di droga. L'auto è stata sottoposta a sequestro amministrativo.

Contromano ad Acuto
Per guida in stato di ebbrezza denunciato un settantottenne frusinate. Mentre percorreva la Prenestina, in territorio di Acuto, l'uomo, in più di un'occasione, ha invaso la corsia opposta creando caos e paura negli automobilisti. Anche in questo caso, il pronto intervento dei carabinieri ha evitato il peggio: il mezzo è stato sequestrato. Nel corso dei controlli nella zona sono scattate anche due segnalazioni alla prefettura per consumo di stupefacenti e proposti fogli di via per altre due persone.