Occupazione a oltranza. Continua la protesta della minoranza di Cervaro con i consiglieri Rita Ricozzi e Anita Risi che da ieri sera alle 22.23, dalla chiusura del consiglio comunale, stanno occupando la sala consiliare del Comune di Cervaro. Hanno passato la notte lì in segno di protesta per avere chiarimenti sulle cifre inserite nella variazione di bilancio che riguardano la farmacia comunale - punto numero 7 dell'ordine del giorno - con somme in entrata in aumento di 230.764 euro per "vendita beni e servizi" per un totale che ammonta a 1.150.328 euro.

Non è servito l'intervento nella tarda serata del responsabile della ragioneria comunale che ha spiegato a voce i numeri inseriti nella variazione di bilancio e neppure i documenti ricevuti in mattinata.

"Continueremo a oltranza fino a che non risponderanno a tutte le nostre domande", ha affermato Ricozzi.

Una protesta che è aumentata di peso nel pomeriggio. A sostegno della minoranza, sono arrivate poco fa, anche le 7 operatrici delle mensa scolastica - in attesa ancora di sette mesi di stipendi arretrati - per manifestare il loro disappunto nei confronti dei nuovi piani di lavoro che le penalizzerebbe.

Rimarranno nella sala consiliare fino a che non avranno i chiarimenti richiesti: questa la decisione dei consiglieri di minoranza di Cervaro che hanno deciso di occupare la sala consiliare "Vittorio Marandola". Dopo una lunga seduta infuocata, Rita Ricozzi e Anita Risi, sono rimasti nei loro scranni della minoranza in segno di protesta: "Occuperemo ad oltranza fino a che non ci verranno fornite le carte".
Nodo della questione le entrate del Comune inserite nella variazione di bilancio e i dubbi sulla farmacia comunale. "Risultano circa 900.000 euro più 200.000 euro di attivo derivati dalla vendita di beni e servizi, per un totale di circa 1.150.000 euro - affermano le due - Il nostro Comune non ha beni di queste entità quindi vogliamo conoscere la loro provenienza. Non vorremmo che sia stata venduta la farmacia per far quadrare i conti al posto di essere data in gestione".

Intanto, proprio poco fa in comune è arrivato il tecnico incaricato di "spiegare" i conti. 

di: Antonio Renzi