Armando Capirchio, pastore di 59 anni, è scomparso nella notte di martedì. Fino alla tarda serata di ieri erano in corso le sue ricerche, ma di lui nessuna traccia.

L'accaduto
Armando risiede in zona San Simeone, a Vallecorsa, insieme al figlio maggiorenne, il quale lunedì era si era recato a trovare la madre che, con la sorella, vive in un altro paese. Ha fatto ritorno a San Simeone, verso le 19.30 di martedì. Le pecore di cui si occupa il padre erano già tutte nell'ovile vicino casa. Il ragazzo ha notato subito l'assenza della Fiat Punto di colore blu di Armando, ma non si è preoccupato più di tanto, dando forse per scontato che fosse uscito per andare in paese. Ieri mattina, però, al risveglio il ragazzo ha notato l'assenza del genitore; a quel punto si è recato a controllare gli ovini pensando che il padre li avesse già condotti al pascolo.

Ma le pecore erano ancora tutte lì, chiuse nel recinto e della Punto blu nessuna traccia. Preoccupato ha iniziato a chiamare il padre sul cellulare, nessuna risposta. A quel punto ne ha denunciato la scomparsa alla locale stazione dei carabinieri. I militari si sono immediatamente attivati e già alle 8.30 avevano iniziato le ricerche del cinquantanovenne. A loro si sono uniti i vigili urbani, i vigili del fuoco di Frosinone con un elicottero e unità cinofile. Anche il figlio dell'uomo, altri familiari e vicini di casa si sono messi a perlustrare la zona. Le ricerche si sono subito concentrate nell'impervia "Valle Travella" dove Armando Capirchio ha dei cavalli. E proprio lì, nella mattinata, è stata trovata la Punto blu, ma del pastore nessuna traccia. Le ricerche sono andate avanti fino alle 20, ma dell'uomo si sono perse le tracce tanto da temere anche per la sua vita, magari a causa di un malore. Armando viene descritto dai vicini come un uomo tranquillo, senza problemi economici. Insomma nulla da far pensare a un gesto disperato. Ricerche rese ardue anche dall'assenza del segnale Gps che consentirebbe di localizzare il suo cellulare.