Precipita da un piazzale di una palazzina da un'altezza di circa otto metri, nella zona di viale Roma ad Anagni. Nella caduta la ragazzina, di età intorno ai 14 anni, figlia di due professionisti molto noti in città e residente a Fiuggi, ha riportato ferite molto serie e gravi che ne hanno consigliato l'immediato trasferimento in eliambulanza al Policlinico Gemelli di Roma, dove i medici le stanno prestando le cure del caso. Per fortuna, comunque, le sue condizioni sono tali da non far temere per la sua vita. 

Il fatto è accaduto intorno alle 17 nei pressi di un supermercato molto frequentato e per questo la scena è stata vista da moltissime persone che inizialmente hanno anche temuto per il peggio. La dinamica dell'accaduto è al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Anagni, agli ordini del capitano Giovanni Camillo Meo, ed è ancora tutta da chiarire. Stando alle prime indiscrezioni, sembrerebbe che la giovane studentessa si trovava in compagnia di un gruppo di amici con cui stava passeggiando e chiacchierando. Ad un certo punto, non si sa perché, si è allontanata e si è diretta verso il piazzale della palazzina adiacente il supermercato. Da lì  è caduta nel vuoto ed è precipitata facendo un volo di circa otto metri.

Immediatamente sul posto si sono portati gli agenti delle polizia locale, i carabinieri di Anagni e i sanitari dell'Ares 118 che hanno prestato le prime cure del caso alla minorenne. Quindi, il trasporto in eliambulanza al "Gemelli" di Roma, dove, lo ripetiamo, non è in pericolo di vita. Un vero miracolo in una tragedia di cui si ignorano le cause e le origini. Sull'accaduto stanno indagando i carabinieri che vogliono vederci chiaro in una vicenda tutta da capire e da decifrare. 

Un fatto che ha sconvolto l'intera comunità in una giornata segnata da un fatto analogo verificatosi in mattinata a Roma, dove un ragazzino di 13 anni è morto dopo essere precipitato da una finestra della scuola Santa Maria, di via Tasso, nel centro di Roma. Secondo quanto si è appreso, il ragazzino è stato soccorso in gravissime condizioni dal 118 ed è deceduto poco dopo all'ospedale San Giovanni. Ancora da chiarire le circostanze della caduta del ragazzo.

Due episodi di cui vanno comprese esattamente le cause e, soprattutto, le motivazioni. Per capire se dietro ci sia solo fatalità o qualcosa di peggio, magari quel malessere strisciante che attanaglia sempre più giovani, specie adolescenti e minorenni troppo spesso alienati dai social, dalla Rete, dai videogiochi che, come nel caso della "Balena Bianca", istigano addirittura al suicidio. Giovani troppo spesso abbandonati a se stessi, per ore ed ore, per intere giornate, immersi nel mondo virtuale e pericoloso dei social e di Internet. E che in essi, nei messaggi che lasciano su Facebook come su Instagram, su Whatsapp come su Snapchat, trovano la loro stessa ragione di vita affidando ad essi messaggi di vita o di morte, richieste di aiuto esplicite o subliminali, appelli agli amici e minacce. Potrebbe essere successo questo anche in tale caso ed è quanto vogliono capire i carabinieri che stanno interrogando tutti gli amici della ragazzina (ignote al momento le generalità) e che stanno setacciando i profili social della 14enne e il contenuto del suo cellulare.