Quattro giorni, novantasei ore. Ma di Francesco Palombi, 19enne di San Felice Circeo, e Giulia Donà, 15enne di Terracina, nessuna traccia. Gli smartphone sono spenti e da venerdì mattina un solo messaggio arrivato ai genitori del ragazzo: «Stiamo bene, non vi preoccupate». Ma l'ansia cresce col passare delle ore. Anche perché le ricerche al Salto di Fondi, dove il cellulare di uno dei due fidanzatini ha agganciato una cella telefonica, hanno avuto esito negativo. Parte la mobilitazione sui social network, con centinaia di condivisioni su Facebook e Twitter.

LA RICOSTRUZIONE 

Partiamo dall'inizio. Da un venerdì come tanti, almeno all'apparenza. I due ragazzi si svegliano per andare a scuola, invece si allontanano per andare chissà dove. Una fuga d'amore. Ore di attesa che diventano infinite per i familiari dei due adolescenti, che alla fine si rivolgono ai carabinieri. Sporgono denuncia e scattano immediatamente le ricerche. La segnalazione viene fatta anche alla trasmissione "Chi l'ha visto?". C'è un identikit preciso: Francesco, un metro e 70 di altezza, capelli biondo scuro e occhi chiari, indossava pantaloni grigi, una maglia nera con degli smile disegnati, una giacca in maglia grigia chiara e gli occhiali da vista con montatura nera; Giulia, un metro e 68, occhi scuri e capelli biondo scuro, vestiva un paio di jeans, una maglia rosa, una giacca nera con pizzo e una cerniera dietro la schiena.
Per ora nessuno sembra averli visti. Non si sa dove siano. In poche ore i post sui social network raggiungono migliaia di persone. Ma dei due fidanzatini nessuna traccia. Non si sa se abbiano o meno soldi con loro, né pare abbiano portato via dei vestiti da casa. Non si sa neppure dove stiano dormendo. Con ogni probabilità si stanno spostando a bordo di mezzi pubblici e l'identikit del 19enne e della 15enne, come da prassi, è stato diffuso anche alle altre forze di polizia. A occuparsi delle ricerche, invece, sono i carabinieri della Compagnia di Terracina. La speranza è ovviamente che i due adolescenti facciano ritorno volontariamente il prima possibile.
Al momento, si diceva, non si sa dove siano. Nella giornata di domenica le ricerche sono state intensificate nella zona del Salto di Fondi. Qui lo smartphone della 15enne ha agganciato una cella telefonica. Segno che evidentemente il cellulare della ragazza, a differenza di quello del 19enne che risulta spento da venerdì, è stato acceso. Tanti i messaggi che sono stati inviati a entrambi da parte di amici e conoscenti, ma nessuna visualizzazione, né una risposta.
Le ricerche proseguono però senza tregua. E i familiari rinnovano l'appello a fornire notizie utili al ritrovamento dei due giovani.