In azione anche ieri per continuare a fiutare le vie dello spaccio in città. La polizia di Stato e il gruppo cinofili non si arrende e continua la caccia ai pusher. Per tutto il pomeriggio di ieri nel mirino sono finiti gli ambienti caldi dello smercio, dosi che girano tra gli androni dei palazzi, nei giardinetti o nelle aree di sosta. Impossibile anche solo provarci: perquisizioni domiciliari e controlli nei luoghi di ritrovo a Cassino hanno reso impossibile qualsiasi movimento. Ultima tappa del lungo blitz, nel tardo pomeriggio di ieri, è stato il quartiere di San Bartolomeo. Anche lì i cani anti-droga hanno passato in rassegna interni ed esterni mentre gli agenti hanno controllato le auto. Altre sei quelle sequestrate per mancanza di assicurazione, posteggiate nei piazzali della zona. Quattro quelle portate via appena 48 ore fa. Altre ancora, nei giorni scorsi, quelle caricate dal carroattrezzi, con l'aggiunta di fogli di via. Un senso di sicurezza e di plauso circola tra i cittadini per il lavoro degli uomini del dottor Tocco, presenti in ogni zona nevralgica (anche quelle "dimenticate"), clima di tensione invece tra i gruppi emergenti che si stanno contenendo la ricca piazza di Cassino. Su tutto e su tutti aleggia un mistero ma bisogna spostarsi in centro, al comune nuovo. Lì, ieri sera, il sindaco, il consigliere Evangelista e il dirigente hanno effettuato un blitz "politico"! Avevano un sospetto e hanno riaperto il municipio, ormai serrato. Al quarto piano, a pochi passi dal ritrovamento della droga di venerdì scorso, hanno trovato una porta spalancata, una di quelle che immette proprio sulle scale antincendio molto "frequentate" nel week end. Era stata lasciata aperta da qualcuno e l'ipotesi - come confermato da qualche immagine social - e che quel varco fosse più volte rimasto aperto. Tanti gli interrogativi visto il punto delicato dove su trova il palazzo delle istituzioni ai cui piedi, nei festivi, succede di tutto, tra alcolici e dosi. Una sola certezza: la circolare che il sindaco firmerà lunedì rivolta a tutti i dipendenti.