Un vero e proprio record è stato segnato nel territorio del Lazio nel fine settimana compreso tra il 22 e il 24 settembre: in sole 48 ore, sono stati prelevati da sei donatori del Lazio ben 22 organi che sono stati trapiantati a diversi pazienti in lista d'attesa nei centri di trapianto della Regione, oltre che a pazienti di altre regioni che erano in urgenza nazionale.
Si tratta di un trend che sta crescendo e che, come spiega la Regione, «conferma la grande efficienza del sistema regionale per dare a centinaia di pazienti in lista di attesa un trapianto d'organo e la speranza di continuare a vivere».
Settembre, inoltre, è stato il mese con più donazioni di organi di tutto il 2017. Numeri che, di fatto, confermano come il sistema sanitario regionale stia dando a centinaia di pazienti in lista d'attesa la possibilità di un trapianto d'organo e la speranza di continuare a vivere.
In tutto il mese di settembre, nel Lazio si sono registrati 28 accertamenti di morte cerebrale che hanno portato a 19 donazioni, di cui 13 multiorgano. Grazie a questi donatori sono stati eseguiti: 26 trapianti di rene, 11 di fegato intero, 4 di fegato con tecnica split liver, 1 trapianto combinato fegato-pancreas, 5 trapianti di cuore 4 di polmone doppio.
A questo va aggiunto il grande lavoro e il contributo della rete trapiantologica del Centro Nazionale Trapianti sono stati trapiantati nel Lazio altri 8 organi provenienti da tutta Italia (1 di rene, 3 di cuore, 3 di fegato intero e 1 split).
«Grazie ai Coordinamenti Aziendali per la Donazione e alle équipes di trapianto abbiamo raggiunto risultati straordinari - ha affermato Maurizio Valeri, responsabile del Centro Regionale Trapianti Lazio - Il nostro Centro ed il Laboratorio di Tipizzazione Tissutale HLA, hanno lavorato instancabilmente assieme ai Coordinamenti Aziendali e ai Centri di Trapianto per consentire una attività così importante e significativa».