Il magazzino di hashish e marjiuana, quello ricavato nei piloni esterni del Comune di Cassino, avrebbe "garantito" un equo rifornimento in particolar modo ai minorenni. Oltre 400 grammi di hashish e marjiuana per trascorrere il weekend. Nella tipologia stessa dello stupefacente rinvenuto da Nike (il cane poliziotto) l'informazione più importante: il destinatario a cui il carico occultato in un borsello era destinato. Minorenni e giovanissimi, per l'appunto. Eccezioni a parte. Un'ipotesi, questa, su cui stanno lavorando gli inquirenti dopo la brillante operazione della polizia del Commissariato di Cassino, che trova una conferma anche nell'analisi della Asl: si inizia a far uso di marijuana già nel passaggio tra le scuole elementari e le medie.
E a provare sono soprattutto le adolescenti. Unica arma per limitare questo fenomeno: la prevenzione tra i banchi e in strada.

L'età degli assuntori

L'età di chi assume hashish e marijuana si è notevolmente abbassata. Chi entra per la prima volta nel mondo degli stupefacenti è poco più di un bambino. «La prima volta avviene spesso tra l'ultimo anno delle elementari e il primo delle medie - ha sottolineato Fernando Ferrauti, responsabile del servizio per le dipendenze della Asl di Frosinone - E a sperimentare sono soprattutto le ragazze». La situazione a Cassino e nel suo hinterland è tenuta sotto stretta osservazione grazie all'unità di strada gestita con Exodus.
I dati che la Asl analizza quasi ogni giorno sono davvero preoccupanti e confermano l'utilizzo di marijuana e hashish in età scolare. Proprio la stessa tipologia di stupefacente che gli uomini del dottor Tocco hanno rinvenuto persino nella casa del popolo, "nascosti" sotto gli occhi di tutti. I controlli delle forze dell'ordine non si sono fatti attendere e di certo proseguiranno senza sosta. Stiamo parlando di un'offensiva senza eguali che sta lasciando clienti a secco, pusher nei guai e una città più sicura. 
Saranno ora tutti gli elementi raccolti durante il blitz a raccontare qualcosa di più sulla provenienza della droga e sui clienti che avranno trascorso un sabato sera sottotono. L'unica arma per combattere le dipendenze, soprattutto tra i giovanissimi, resta la prevenzione.
La repressione va già oltre.