Le suore vanno alla santa messa e i ladri colpiscono. Rovistato l'interno di una stanza del complesso religioso San Luca, distante pochi metri dalla chiesa, e vengono rubati circa 1500 euro tenuti nascosti in un armadio. Ad accorgersi del furto le stesse sorelle "Figlie della Madonna del Divino Amore".

La cronaca

Il grave episodio, soprattutto perché accaduto in un luogo di culto e religioso, si è verificato nel tardo pomeriggio di martedì a Guarcino presso la Casa di Preghiera San Luca, gestita dalle sorelle "Figlie della Madonna del Divino Amore". Si tratta di un antico monastero benedettino (sec.XII), oggi un complesso restaurato nella sua bellezza come Casa di Preghiera ed aperto al pubblico sotto forma anche di attività ricettiva. Le sorelle si sono allontanate come ogni sera per assistere alla santa messa. La chiesa è vicina alla Casa di Preghiera pochi metri e così hanno lasciato aperte le porte d'ingresso. Atteggiamento tenuto come sempre vista anche la tranquillità della zona.
Ma non avevano fatto i conti con uno o più ladri, che forse dopo una serie di appostamenti e studio delle abitudini delle suore, hanno deciso di colpire indisturbati. Mentre si svolgeva la funzione religiosa gli ignoti hanno agito senza farsi notare.
Sono entrati indisturbati nell'edificio vicino la chiesa e si sono diretti in una stanza dove pensavano di trovare oggetti preziosi e denaro. Forse sapendo anche dove andare. Tutto è stato messo a soqquadro e i ladri hanno trovato così quello che cercavano. Contanti per circa 1500 euro.
Ottenuto ciò che volevano sono svaniti nel nulla. Le sorelle una volta terminata la funzione sono rientrate nelle loro stanze e una di queste si è accorta della "visita" indisturbata dei malviventi. Sono stati così chiamati i carabinieri che hanno effettuato il sopralluogo diretti dal comandante Massimo Paris, avviando le prime indagini. Non sarà facile individuare i responsabili anche perché hanno agito e colpito velocemente e senza essere notati. Si stanno visionando comunque le immagini delle telecamere di videosorveglianza del paese, soprattutto quelle vicine al luogo sacro, tenendo conto delle poche strade di accesso a Guarcino. Si spera che da queste giungano elementi positivi all'indagine. Intanto, le sorelle, amareggiate da ieri sera, sono tornate alla loro quotidianità, anche ad ascoltare la santa messa del pomeriggio.ma questa volta chiudendo bene le porte.