"Solo con un sistema di grandi alleanze sarà possibile battere i populismi di ogni risma (chiaro il riferimento al Movimento 5 Stelle, ndr) e vincere i prossimi appuntamenti elettorali": lo ha dichiarato poco fa Dario Franceschini a Frosinone, dove è giunto per presentare presso la Libreria Ubik di via Aldo Moro il suo ultimo libro "Disadorna e altre storie". L'appuntamento, previsto per le 18, ha avuto un prologo presso la sala riunioni del ristorante "La Trattoria", dove il leader nazionale dei Dem (la componente del Partito Democratico che vanta più esponenti in Parlamento e che a livello politico è seconda solo a quella di Renzi), ha incontrato gli esponenti locali di maggior spicco della componente stessa. Tra questi, il segretario provinciale del Pd Simone Costanzo, il sindaco di Veroli Simone Cretaro, Ettore Urbano, Antonella Di Pucchio, Mariapaola D'Orazio, l'ex sindaco di Frosinone Michele Marini, Aldo Antonelli ed altri ancora. 

Franceschini è stato chiaro: "Varare una nuova legge elettorale è fondamentale per affrontare nel migliore dei modi le prossime elezioni. Chi vince dovrà avere la certezza di poter governare perché quella che ci aspetta è una legislatura molto difficile. E per governare sarà necessario arrivare primi. A tal fine sarà imprescindibile ampliare il nostro campo, stringere alleanze. Dall'altra parte Berlusconi, come ha sempre fatto, riuscirà a riunire tutto il centro destra e altrettanto dobbiamo fare noi con il centro sinistra, cosa che ho detto esplicitamente anche a Renzi". Quanto ai pentastellati, Franceschini ha evidenziato come "il populismo che li contraddistingue si batte solo con una buona azione di governo".

Infine, grande cautela in merito alle candidature locali: "Bisogna attendere la nuova legge elettorale . ha chiosato - adesso sarebbe inutile parlarne".