In giro con la macchina a smerciare cocaina, già suddivisa in dosi. Una coppia di insospettabili pensava, magari, di farla franca mentre invece è finita nella maglie dei controlli degli uomini dell'Arma diretti dal maggiore Imbratta e dal tenente De Lisa.

La ricostruzione
È venerdì sera quando l'alt viene alzato davanti a una Croma. A bordo ci sono due conviventi, 40anni lui e 25 lei. Sono entrambi di Pontecorvo e, mentre i militari dell'Aliquota Operativa della locale Compagnia procedono al controllo dell'autovettura, loro mettono in atto una manovra repentina: tentavano di disfarsi di un involucro in cellophane contenente 17 dosi di cocaina, corrispondenti a 6,70 grammi complessivi. La roba viene recuperata e scatta inevitabilmente la perquisizione domiciliare. La casa dei due pontecorvesi era un "rifugio" della droga: c'è in un cassetto nel corridoio un secondo involucro in cellophane contenente altri 38,40 grammi di cocaina, un bilancino elettronico di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi. C'è nell'abitazione anche la somma contante di 1.750 euro in banconote di vario taglio. Tutto sottoposto a sequestro. Per la coppia dello sballo (lui è un operaio) è scattato l'arresto per il reato di "detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso". E, così come disposto dall'autorità giudiziaria, i due pontecorvesi difesi dall'avvocato Emanuele Carbone, sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari. Domani alle 9.30 si terrà l'udienza di convalida.

I carabinieri hanno così fermato un viaggio destinato, secondo le risultanze, a rifornire la clientela della zona. Un vasto giro, secondo i primi accertamenti e in base alla merce sequestrata, alla base dei loro affari. Dosi di cocaina che nella piazza pontecorvese si aggirano intorno ai 40 euro ciascuna - più alti i costi a Cassino - facendo immaginare che il quantitativo rinvenuto a casa potesse fruttare oltre 4.000 euro, calcolando che ogni grammo può essere suddiviso in tre o anche quattro dosi. Ora si indaga per capire luoghi e modalità di smercio, tipologia di clienti ma, anche e soprattutto, canali di approvvigionamento.