Da Napoli a via Mola Vecchia con cento dosi di cocaina, arrestato. Il blitz dei carabinieri è scattato nel pomeriggio di domenico dopo che i militari del Nucleo radiomobile avevano notato la presenza sospetta di un 33enne partenopeo. In un primo momento l'uomo, che gravita anche nel capoluogo ciociaro dove risulta essere residente, è stato controllato intorno alle 14. Ma la perquisizione ha dato esito negativo, ragion per cui i carabinieri lo hanno lasciato andare. Quattro ore più tardi, verso le 18.30, il Norm è ritornato in via Mola Vecchia.
E il napoletano era ancora lì. Alla vista dei militari l'uomo avrebbe gettato via un marsupio. Quindi, ha tentato la fuga verso i piani alti del palazzo adiacente. Inseguito, è stato bloccato con un altro marsupio all'interno del quale è stato sequestrato altro stupefacente. I carabinieri, coordinati dal maggiore Matteo Baranchinelli e dal luogotenente Angelo Pizzotti, hanno sequestrato 60 dosi di cocaina e 50 di hashish, già pronte per lo spaccio, nonché 850 euro in contanti.
L'uomo, Gennaro Esposito di 33 anni, è stato arrestato. Ieri mattina è stato condotto in tribunale per la convalida davanti al giudice Pierandrea Valchera. Il magistrato ha convalidato il provvedimento, quindi ha deciso per gli arresti domiciliari nella sua residenza di Napoli, anche se il pubblico ministero Maria Pia Ticino aveva chiesto la custodia cautelare in carcere. I difensori del napoletano, gli avvocati Toni Ceccarelli e Riccardo Masecchia, hanno chiesto i termini a difesa per cui il processo è stato aggiornato al 6 dicembre. Ora si indaga per capire cosa l'uomo, ritenuto un elemento non di secondo piano, facesse a Frosinone. Tra le ipotesi quella di una verifica dell'attività di spaccio all'interno di una piazza importante e dei canali di approvvigionamento. Ma, al momento, sono solo ipotesi. L'uomo, comunque, sembra che mantenesse una presenza stabile nel capoluogo. E anche su questo sono in corso accertamenti.